Un villaggio antico

Un villaggio antico

31 Luglio 2019

Guardando fuori dalla finestra abbiamo l’impressione di essere tornati indietro di un paio di settimane…cielo grigio e nebbia, proprio come i primi giorni…

Dopo colazione andiamo al porto, forse c’è il mercato del pesce, potrebbe essere carino vedere un mercato locale. Purtroppo però non c’è proprio nulla, anche se è abbastanza presto non c’è nessun pescatore, a dire il vero non c’è quasi nessuno in giro.

Torniamo all’appartamento, prendiamo l’auto e andiamo a Kirkjubøur, il sito storico più antico delle Farøe.

E’ un villaggio a pochi chilometri da Torshavn, sulla costa ovest dell’isola, attualmente abitato da circa settanta persone. Qualche chilometro prima di Kirkjubøur c’è il porto di Gamlarætt, dove partono i traghetti per le isole  Sandoy e Hestur.

Arrivando al villaggio si nota subito la bianca chiesetta quasi in riva al mare, è la chiesa di St. Olav, costruita nel 1111 è stata la cattedrale nel periodo medievale, ricoprendo un ruolo fondamentale nella storia del luogo. Nel corso dei secoli è stata più volte restaurata ma il suo fascino è rimasto intatto. Per entrare si supera un cancello di ingresso molto bello, in vetro colorato, che dà accesso al piccolo cortile con alcune lapidi tombali; si entra poi in chiesa, molto sobria e raccolta.

Uscendo dalla chiesa si nota subito un’altra bella costruzione: è la fattoria Roykstovan, una vecchia casa in legno tuttora abitata da molte generazioni dalla stessa famiglia, che la tramanda di padre in figlio.

La casa è ben conservata e alcune stanze sono aperte al pubblico per visite a pagamento alcune ore al giorno.

Proprio accanto alla casa si trovano i resti della cattedrale gotica Magnus, Múrurin in lingua faroese. Risale al 1400 circa, sulle sue pareti sono ancora visibili alcune sculture. Venne quasi distrutta da una grande valanga a fine del XVIII secolo, da qualche anno sono in corso lavori di restauro conservativi.
E’ un luogo molto suggestivo.

Dietro la cattedrale c’è una strada sterrata, lunga un paio di chilometri che porta a una fattoria e a una spiaggia di sassi.

Il percorso è facile e si gode un bel panorama ( noi vediamo poco causa nebbia, intravediamo la sagoma delle isole di Sandoy e Hestur). Arrivati alla fattoria è possibile fare alcuni simpatici incontri…

Il comitato di benvenuto…

Un bel biondo capellone…

e chi passeggia in spiaggia…

C’è anche l’amico canterino…

 

Tornati al villaggio vagabondiamo ancora tra le case più nuove, tutte molto belle e panoramiche.

Lasciamo Kirkjubøur e visitiamo un altro villaggio a pochi chilometri: Velbastaður. Nulla di che ma le case hanno tutte una magnifica vista mare, veramente invidiabile!

Rientriamo i Tørshavn, facciamo ancora una passeggiata in centro, qualche acquisto ed è subito sera…

 

Buonanotte, a domani!

 

No Comments

Post A Comment