Valpelline- Col de Champillon

Valpelline- Col de Champillon

5 Agosto 2020

Torniamo in Valpelline, è una vallata che a noi piace molto per i suoi paesaggi e la sua natura. Più precisamente andremo  nella valle di Ollomont, al Col de Champillon:

Si tratta di una gita non molto lunga, con un dislivello di circa 700 metri, modulabile secondo le esigenze di ognuno e per questo adatta a tutti. La bellezza del luogo merita sicuramente una visita.

Arrivando da Aosta, percorrere la strada per il traforo del Gran San Bernardo; in prossimità di Gignod, dopo due lunghe gallerie, prendere il bivio per Valpelline.

Poco prima dell’arrivo nel centro abitato seguire il bivio per Doues, salire fino al villaggio e poi seguire le indicazioni per il rifugio Champillon.

La strada sale e via via si restringe ma è in ottime condizioni. Si raggiungono piccole frazioni fino ad arrivare dove la strada diventa sterrata e chiusa al transito delle auto.

Si parcheggia nella piazzola appositamente creata, il sentiero è a pochi passi.

Da questo punto il panorama è già meraviglioso, noi siamo rimasti stupiti per la bellezza del luogo, una balconata sulla conca di By, sul maestoso Gran Combin, il Mont Velan e il Mont Gelè.

Per i più pigri la gita può anche finire qui: di fronte al parcheggio c’è un piccolissimo chiosco con tavoli in legno sulle rive di un bel laghetto e vista sulle montagne…anche senza camminare si può godere di questo luogo magnifico.

Noi ovviamente camminiamo e iniziamo la salita sul sentiero che parte poco dopo l’area picnic. Si sale per circa mezz’ora lungo un bel pendio erboso, accompagnati dal caratteristico fischio delle marmotte, con un po’ di attenzione se ne possono vedere alcune correre nel prato. Si vede anche in lontananza il rifugio e sopra il colle.

Arriviamo ad incontrare la strada che arriva dal parcheggio (vi sconsigliamo di fare la strada in alternativa al sentiero perchè molto più lunga). La percorriamo per un tratto, fino ad arrivare all’alpeggio Champillon, qui si possono acquistare formaggi genuini di loro produzione.

Dopo l’alpeggio si sale ancora per un’altra mezzora, in parte su strada e in  parte su sentiero fino ad arrivare al Rifugio Champillon. La struttura è accogliente e graziosa, c’è addirittura una sauna esterna panoramica, un vero lusso!!

La vista è sempre spettacolare, chi non ha più voglia di proseguire può fermarsi qui, riposarsi e pranzare all’aria aperta, magari gustando una buona polenta.

Noi proseguiamo ancora, seguiamo il sentiero che prosegue dietro al rifugio.

Si sale rapidamente, ammirando ancora la montagne circostanti, belle da non riuscire a fare altro che guardarle.

I prati sono pieni di fiori: genziane, genzianelle, viole, un vero giardino!

Inizialmente il sentiero è abbastanza ripido, poi diventa un po’ più dolce e in meno di un’ora eccoci al colle…ragazzi che spettacolo!! Ci troviamo affacciati alla valle del Gran San Bernardo e davanti a noi  il Monte Bianco in tutto il suo splendore. Siamo a 2706 metri di altitudine

Ci spostiamo alla sinistra del colle seguendo la traccia di un sentiero e arriviamo ad un piccolo promontorio roccioso in meno di 5 minuti.

Da qui lo spettacolo è ancora più bello: si vede tutta la catena del Bianco, davvero fantastica.

 

Decidiamo di rimanere su questo piccolo promontorio tranquillo a mangiare, al colle sta arrivando parecchia gente.

Da valico il sentiero prosegue e scende sulla valle del Gran San Bernardo, questo percorso è parte dell’Alta Via numero 1.

La giornata è molto bella e calda, ci godiamo sole e panorama, poi con calma torniamo verso il parcheggio, ammirando ancora le splendide vette che ci circondano.

 

 

Questa gita è un buon allenamento, non è lunga ma ci sono dei tratti pendenti che permettono di allenare le gambe. Da fare a inizio vacanza!

 

a presto ciao!

 

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