Bhutan- Informazioni pratiche

Bhutan- Informazioni pratiche

Il Bhutan è una meta molto particolare. E’ un paese dalle mille sfumature, certamente stupisce e affascina il viaggiatore che decide di visitarlo. Il viaggio non può essere improvvisato, deve essere organizzato con parecchio anticipo. Anche se  non è un paese “difficile” ci sono alcune cose che dovete sapere.

Non è praticamente possibile organizzare un viaggio “fai da te”. Il governo Bhutanese concede il visto solo se la richiesta perviene tramite tour operator locale o internazionale; inoltre richiede il pagamento di 200-250 $  (a seconda del periodo) a persona al giorno , in cui include alloggio, trasporti, pasti, guida locale. Il visto vi verrà inviato via mail dal tour operator scelto dopo aver pagato interamente il soggiorno al Tourism Council of Bhutan. 

Per informazioni più dettagliate ed aggiornate consultate il sito governativo www.tourism.gov.bt  e guide ufficiali ( Lonely Planet è sempre una fonte molto attendibile).

Quando Andare

In Bhutan il clima varia da zona a zona, in funzione dell’altitudine. La parte meridionale, al confine con l’India ha un clima quasi tropicale, dove le temperature spaziano dai 15 gradi di massima in inverno ai 30 in estate.

La parte montuosa dell’Himalaya ha un clima decisamente più freddo, con una massima che in estate arriva a 10°C.

Gli altipiani centrali hanno una discreta escursione termica : a gennaio temperature sotto lo zero e a luglio anche 30 gradi.

La pioggia cade consistente nel periodo del monsone estivo, tra Giugno e Settembre, in particolare a sud.

La stagione ideale per fare trekking è sicuramente l’autunno,da fine settembre a fine novembre, dove le giornate sono soleggiate, non troppo fredde e il cielo è terso.

Il Bhutan offre in ogni momento dell’anno cose interessati da vedere e da fare, in calendario ci sono sempre molti festival e cerimonie tipiche che meritano la visita. I paesaggi sono molto vari e quindi in ogni stagione è possibile visitare qualche valle o zona particolare. Noi abbiamo viaggiato in Agosto ed effettivamente la pioggia ci ha spesso accompagnato; questo non ha però assolutamente tolto fascino o bellezza ai luoghi visitati e di cui ci siamo innamorati; scegliere il periodo in cui andare dipende da quale attività vorrete fare.

Per informazioni più dettagliate potete consultare il sito del World MeteoroligicalOrganization

https://worldweather.wmo.int/en/home.html

Tour Operator

Dovendo obbligatoriamente affidarvi ad un tour operator, vi consigliamo di rivolgervi ad una agenzia locale, conoscono bene tutte le procedure e faranno tutto il possibile per accogliervi al meglio.

Fatevi un’idea su internet, le varie agenzie propongono diversi tipi di tour, alcune però preparano pacchetti personalizzati  in base alle esigenze e desideri dei clienti.

Le proposte vanno dai 4 ai 15 giorni.

L’agenzia a cui ci siamo affidati dopo aver confrontato alcuni programmi e preventivi, è “Bhutan Visit” , gestita dalla dolce Louise  http://www.bhutanvisit.com/.

Louise parla bene italiano e tutto lo staff è preparato e cordiale. I mezzi che utilizzano sono nuovi e in perfette condizioni, tutti i servizi forniti sono stati all’altezza delle aspettative e in linea con quanto stabilito sul programma.

Il tour è stato personalizzato in base alle nostre richieste ed esigenze, sia per il programma che per la durata. Una perfetta organizzazione, ottimi hotel e ristoranti tipici. Assolutamente consigliata!!!

Come arrivare

Via Aerea

Dall’Europa il viaggio prevede uno scalo in India a Delhi  oppure in Nepal  a Katmandu, o in Thailandia a Bangkok. Da una di queste località si volerà su  Paro, porta di accesso al Bhutan, unico aeroporto  internazionale.

Le compagnie aeree del Bhutan sono due: Bhutan Airlines Flight e Druk Air Flight.

http://www.bhutanairlines.bt/

https://www.drukair.com.bt/

Generalmente è il tour operator a prenotare il volo da e per Paro. Basterà comunicare loro il volo con cui si arriverà dall’Europa e organizzeranno le coincidenze nel migliore dei modi.

Noi abbiamo volato da Katmandu ed è un volo che vi consigliamo: la vista su tutta la catena dell’Himalaya è uno spettacolo unico!!

Via Terra

Il governo Bhutanese richiede che  almeno un ingresso nel paese  sia  “via aerea”.

L’unico collegamento via terra è con l’India, le strade accessibili sono poche.  Se amate l’avventura e avete molto tempo a disposizione  potete cimentarvi con questo viaggio. Ad occidente l’accesso è a Phuentsholing, ad oriente a Samdup Jongkhar.

Informatevi bene perchè potrebbero essere necessari ulteriori visti o permessi.

Vaccinazioni e salute

Come per ogni viaggio, vi consigliamo di stipulare una assicurazione che copra anche eventuali spese sanitarie.

Noi generalmente ci affidiamo ad Europ Assistance o alla Aig, entrambe offrono polizze a prezzi accessibili.

https://www.europassistance.it/

https://www.aig.co.it/privati

In Bhutan non sono richieste vaccinazioni obbligatorie ma almeno un mese prima della partenza informatevi presso l’ufficio di Igiene della vostra zona, vi consiglierà quali vaccinazioni possono essere utili ( ad esempio antitifica o antitetanica).

I problemi a cui potete andare incontro sono quelli comuni ad altri paesi asiatici: diarrea del viaggiatore, infezioni alle vie respiratorie, jet lag. Se farete un trekking non sottovalutate i problemi legati  all’altitudine, molto utile prevedere qualche giorno di acclimatamento in quota prima di affrontare il trekking.

Portatevi una piccola farmacia da viaggio con i più comuni rimedi per raffreddore, febbre, diarrea, problemi digestivi  e eventuali farmaci a voi utili. In questo modo potrete far fronte ai piccoli malanni del viaggiatore.

La regola generale, valida ovunque e per qualunque viaggio, è in ogni caso il buon senso. Evitate di mangiare cibi in luoghi non puliti, non bevete acqua da fonti non dichiaratamente sicure e potabili e proteggetevi dalle zanzare  (se presenti) o altri insetti. Con questi semplicissimi accorgimenti vi eviterete i più comuni disagi.

Eccovi alcuni indirizzi web utili per informarvi in modo adeguato:

http://www.ilgirodelmondo.it/ del Centro di medicina dei viaggi dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino

https://www.cesmet.com/ del Centro di medicina preventiva e tropicale di Roma

http://www.travelmedicine.it/ , il portale della salute del viaggiatore.

Cultura

Un paese così particolare e diverso dal nostro merita di essere compreso il più possibile. Per questo vi consigliamo di documentarvi leggendo libri, articoli, siti Internet  prima della partenza.

Religione, lingue ( vi sono almeno 19 lingue diverse), struttura della società, abitudini di vita vi affascineranno e il poterle comprendere fino in fondo vi farà apprezzare il Bhutan al di là dei suoi splendidi paesaggi.

Letture consigliate:

Quotidiano on line :  http://www.kuenselonline.com

Libri:

Matthieu Ricard – Bhutan: The land of Serenity

Kunzang Choden – Il viaggio di Tsomo

Guide:

Lonely Planet – Bhutan

 

 

 

 

 

 

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